Masterclass: Le Variazioni Goldberg di J. S. Bach

nell’ambito del progetto GOLDBERG FANTASIA

Sala dei Concerti – Palazzo Veneziano – Malborghetto

25 – 27 giugno 2024

PROGRAMMA DEL CORSO

Martedì 25 giugno

0re 10.00 – 12.00: Introduzione alle Variazioni Goldberg BWV 988

La forma, il basso ostinato, struttura generale, i precedenti storici e il background delle variazioni

pranzo

ore 14 – 16.00: Le serie interne, subcicli, gruppi di variazioni, questioni di tempo e tactus

correlazioni temporali tra variazioni

coffee break

ore 16.30 – 18.00: Analisi dell’aria e delle variazioni

Mercoledì 26 giugno

ore 9 – 12.30: Lezioni individuali di approfondimento

pranzo

ore 15.00 – 18.00: Lezioni individuali di approfondimento

Giovedì 27 giugno

ore 9 – 12.30: Lezioni individuali di approfondimento

pranzo

ore 15.00 – 18.00: Lezioni individuali di approfondimento

Docente: Alberto Busettini

6 giovani allievi cembalisti under 35 selezionati: Sara Bandiziol, Stefano Carlon, Alessandro Del Gobbo, Eva Dolinšek, Lorenzo Rupil, Matteo Schönberg

Ospitalità: Pernottamento e colazione in camera doppia presso Albergo Valcanale. Buono pasto da 15 euro da consumare presso Ristorante Aquila Nera o La Baita

Una nota sul progetto

ll progetto GOLDBERG FANTASIA riporta nel sottotitolo le parole “per il diletto dello spirito”, scritte da J.S. Bach nel frontespizio delle celebre spartito pubblicato nel 1742 . Questo si può considerare uno dei cardini sui quali si innesta il progetto, che punta a creare, “per il diletto” dei protagonisti e del pubblico, una performance originale e multidisciplinare, che, mettendo a frutto l’esperienza già realizzata con successo da Piano FVG con il cortometraggio musicale “Goldberg Sperpentine Love”, torna dallo schermo cinematografico allo spettacolo dal vivo, valorizzando ancora una volta giovani talentuosi artisti emergenti, nel campo della musica, del teatro, della danza. La creatività del progetto, oltre che nella produzione artistica, si espliciterà anche nella scelta di pregevoli location, in grado di “dialogare” con la messa in scena per eventi “unici”, e nel coinvolgimento di realtà imprenditoriali sia dell’ambito culturale sia di quello economico, finanziario e produttivo.

GOLDBERG FANTASIA è un progetto pensato per dare spazio alla creatività di professionisti, imprenditori e giovani artisti, nell’ideare e realizzare un prodotto originale, che “vive” non solo dei contenuti, ma anche dei “luoghi” dove sarà portato in scena. Se lo spettacolo dal vivo è infatti, per sua natura, sempre diverso in ogni rappresentazione (non fosse altro che per la speciale “empatia” che si crea con ciascun pubblico presente), anche l’ambiente che lo accoglie non è indifferente alla sua riuscita, specialmente se particolarmente interessante dal punto di vista storico/artistico/architettonico, ovvero tale da poter “dialogare” in modo originale con la messa in scena in modo da rendere ogni performance un atto davvero “unico” ed “esclusivo”. Per questo si è puntato su ambientazioni non “canoniche” in sale teatrali, ma in Palazzi e Ville d’epoca, che possano accentuare il riferimento alla storicità della musica di Bach, e nel contempo creare il giusto distacco dai contenuti allestitivi più contemporanei, anche con l’impiego di tecnologie digitali.

Il progetto porterà in scena 5 performance (periodo: OTTOBRE/NOVEMBRE 2024), di cui una a Venezia in Palazzo Nani Mocenigo (dimora nobile sul Canal Grande, XV secolo), grazie alla sinergia organizzativa con l’Agenzia Viaggi/Incoming Reveal Venice. Gli altri eventi avranno luogo principalmente in location legate al medesimo “fil rouge” veneziano, rimandando nello stile e nel gusto ai fasti della Serenissima. Ne sono un esempio Palazzo Ragazzoni a Sacile/PN (XVI secolo, con pregevoli affreschi del Montemezzano, scuola del Veronese) e il Palazzo Veneziano a Malborghetto-Valbruna/UD (fine XVI secolo, già dimora della famiglia veneziana dei Canal, oggi sede anche del Museo etnografico della Val Canale). Per l’area transfrontaliera di GO!2025, la scelta punta sulle dimore storiche di Villa De Claricini Dornpacher (XVII sec. a Bottenicco di Moimacco, alle porte di Cividale) oppure di Villa Vipolže, a Dobrovo/Brda nelle vicinanze di Gorizia/Nova Gorica, già casino di caccia dei Conti di Gorizia, rinnovato nel XVII sec. sul modello delle Ville veneziane rinascimentali della terraferma. In entrambi i casi si tratta di dimore storiche oggi abbinate ad attività imprenditoriali viti-vinicole e di ospitalità di charme, sempre per restare nell’ambito del binomio cultura-imprenditorialità. A Trieste la scelta della location punterà sull’ambientazione più contemporanea della nuova Sala Luttazzi, ospitata all’interno di un contesto storico di archeologia industriale del XIX sec. come quello del Porto Vecchio.